Ricette

Piselli in Maccheroni all’italiana

Tutti i colori del Bel Paese in un unico piatto!

Ingredienti

  • 250 g di Piselli Verdi in maccheroni
  • 100 g di Guanciale
  • 100 g di Pecorino
  • Pepe q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

  1. Mettete a bollire abbondante acqua in una pentola.
  2. Tagliate il guanciale in piccole striscie.
  3. Rosolatelo in una larga padella per circa 2’, affinché rilasci il suo grasso, colorandosi e diventando croccantino.
  4. Salate leggermente l’acqua e lessatevi la pasta di legumi, poi scolatela con una schiumarola trasferendola direttamente nella padella del guanciale.
  5. Saltate velocemente tutto insieme per ben distribuire il guanciale.
  6. Grattugiate circa 100 g di pecorino e lasciatelo sciogliere un po’.
  7. Trasferite la pasta in una zuppiera, conditela con il pecorino rimasto, abbondante pepe e servite immediatamente.

Lo sapevi che...

Questa ricetta riprende uno dei piatti più classici della tradizione italiana: la pasta alla gricia. Tipica della cucina, si dice che il suo nome derivi da gricio, termine con cui nel ‘400 venivano chiamati i panettieri provenienti da regioni tedesche. Contiene gli stessi ingredienti dell’amatriciana ad eccezione del pomodoro, motivo per cui è conosciuta anche come amatriciana bianca, ma, secondo altri, è una valida variante della pasta cacio e pepe.

La ricetta è spesso al centro di controversie che riguardano l’utilizzo di altri ingredienti oltre il guanciale, il pecorino romano e il pepe. Noi vi daremo quella classica con un consiglio sui vini da abbinare e qualche spunto creativo.

Il tocco dello Chef

Per questa ricetta scegliete il guanciale e non le pancetta.  Il primo si ottiene dalla parte del maiale che va dal collo alla guancia: il grasso di questo alimento non ha nulla a che fare con quello del lardo e della pancetta. Dopo l’estrazione, si aggiungono solitamente sale, pepe, salvia, aglio e rosmarino. La stagionatura non può essere inferiore a tre mesi, una fase utile per la formazione della crosta tipica del guanciale.

La pancetta si ottiene dalla pancia del maiale, come si intuisce facilmente dal nome. Non tutte le pancette sono uguali, infatti si deve scegliere se lasciare o meno la cotenna, utile in alcune preparazioni e facoltativo in altre. Il passaggio successivo è quello della conservazione dell’alimento sotto sale (salagione), con l’aggiunta di altre spezie o aromi a seconda della tipologia e della provenienza della pancetta.

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